Abbiamo ormai passato più della metà della nostra nuova avventura all’Università Parelli in Ocala (Florida).
Oltre all’entusiasmo c’era anche la curiosità verso tutti gli innovamenti del nuovo programma di formazione
progressiva per noi Istruttori Parelli. Siamo intorno a 30, provenienti da tutto il mondo, possiamo quindi
scambiarci esperienze, opinioni e amicizie. La mattina andiamo prendere i cavalli, che sono circa 70, nei pascoli,
divisi a settori a seconda dell’importanza che hanno per l’eventuale carriera con Pat. A ogni istruttore vengono
assegnati 2 o più cavalli da sviluppare durante il corso: Franco si occupa di Bobby Socks e Lancelote, Angelica di
Mito e Sophie, Gigi di Smart Seven e Scooter, mentre a me hanno affidato Aspen e Zeus.
Noi istruttori italiani stiamo qui per 4 settimane ma c’è chi sta pure per 3 mesi, un anno intero o addirittura
per un tempo illimitato. Ognuno sceglie il proprio periodo secondo le sue possibilità o il grado di crescita da
raggiungere.
La nostra giornata è ben organizzata. La mattina dalle 7.30 fino alle13.00 è dedicata all’ “horsemanship”.
Il pomeriggio invece veniamo divisi in 4 gruppi. A ogni gruppo, a rotazione settimanale, viene affidato un
argomento: insegnamento, scuderie, gestione azienda o sviluppo cavalli. In questo modo siamo impegnati tutta
la giornata, 7 giorni su 7.
Con Pat abbiamo fatto delle belle lezioni su “finesse livello 4”, della preparazione sul lavoro con i vitelli e
della teoria. Questa settimana è anche arrivato Walter Zettel, che ci da lezioni di teoria e pratica sul dressage
con i mastery students.
Per quel che riguarda il tempo qui è incostante, si va dal sole alla pioggia, e la temperatura varia dai 24 ai 2 C°.
Le giornate però passano veloci e la sera siamo sempre impegnati a riempire le schede di lavoro e a cucinarci
la cena, all’interno di una casetta dove tutti e 4 noi istruttori italiani facciamo una bella vita comunitaria.
Se guardate le foto potrete capire meglio di cosa parlo.
Un saluto a tutti i miei studenti e a chi mi legge, condividendo con me tutto questo.
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